Domande frequenti
Caucus sostituisce un avvocato?
No, e non ci prova. È uno strumento di ricerca e supporto alla redazione per chi il diritto lo pratica: trova le fonti, le verifica, prepara bozze. Le sue risposte non sono pareri legali e l'uso non instaura alcun rapporto professionale.
Può sbagliare?
Sì. Il trust layer elimina la classe di errore più pericolosa, le citazioni inventate (0,0% misurato sull'ultimo run del benchmark), ma la qualità dell'argomentazione resta quella di un sistema probabilistico: il pass rate misurato è 95–98%, non 100%, e lo pubblichiamo con la varianza proprio perché tu possa calibrare la fiducia. Verifica sempre le fonti (ogni citazione è un link al testo consolidato).
Che fine fanno i miei dati?
In self-hosting: tutto (corpus, domande, documenti caricati) resta sulla tua infrastruttura. L'unica uscita verso terzi è la chiamata al backend LLM configurato (OpenAI di default); con LLM_BACKEND=ollama ed embedding locali nemmeno quella. Nella versione hosted: i documenti sono legati al tuo account e cancellabili; le conversazioni non vengono usate per addestrare nulla.
Quanto costa farlo girare?
Il software è gratuito. I costi vivi con il backend di default (OpenAI): zero per gli embedding se importi il pacchetto corpus, centesimi per la generazione (una domanda tipica costa nell'ordine di 0,01–0,03 €). Ricostruire il corpus da zero costa qualche euro di embedding. Con modelli locali (Ollama) il costo API è zero.
Che hardware serve?
Per lo stack con backend OpenAI: una macchina qualsiasi con Docker, ~8 GB di disco per il corpus e 4 GB di RAM per i container. Il reranker locale gira su CPU, Apple Silicon (MPS) o CUDA; su CPU è solo più lento. Con LLM locali servono le risorse del modello scelto.
Perché AGPL-3.0?
Perché le garanzie di Caucus (trust layer, numeri riproducibili) hanno valore solo se chi offre il servizio non può chiuderle. L'AGPL impone a chi eroga una versione modificata via rete di pubblicare le modifiche. Il benchmark è invece MIT: vogliamo che chiunque, anche i concorrenti, lo usi per misurare i propri sistemi.
Posso usarlo per lavori su commissione / nel mio studio?
Sì. L'AGPL non limita l'uso, nemmeno commerciale: limita la distribuzione di versioni modificate senza sorgente. Usarlo internamente allo studio, anche modificato, non fa scattare alcun obbligo.
Il corpus è aggiornato?
Ogni fonte porta la data del suo consolidato (visibile nel pannello fonti) e il retrieval filtra per vigenza. Le norme si riallineano ripetendo l'ingestione della fonte; la giurisprudenza cresce con l'harvest incrementale. Il pacchetto corpus pubblicato con le release indica la propria data nel manifest.
Posso aggiungere fonti?
Sì: il catalogo delle fonti Normattiva è dichiarativo (una entry con URN e sigla) e l'ingestione fa il resto: è uno dei «good first issue» tipici. Per fonti con formati nuovi serve un parser che produca il modello canonico; il parser Akoma Ntoso esistente copre già la maggior parte di Normattiva.
Come segnalo un errore giuridico nelle risposte?
Con l'issue template dedicato («legal accuracy») nel repository: domanda, risposta ottenuta, fonte corretta. Se il caso è generalizzabile diventa un caso del benchmark: è così che il gold set cresce. Per le vulnerabilità di sicurezza usa invece il canale privato indicato in SECURITY.md.
Contribuire senza saper programmare?
Il contributo più prezioso è proprio giuridico: casi per il benchmark (specie nelle materie meno coperte), revisione dei gold, segnalazioni di errori normativi. Il formato dei casi è JSON leggibile e documentato in benchmark/.